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| Struttura istituzionale Il Centro “Gina Fasoli” per la storia delle Città è parte integrante del Dipartimento di Discipline Storiche dell’Università di Bologna. È attivato con decreto rettorale n. 803/17512 del 16.5.2003. Realizza le sue attività grazie alle collaborazioni previste nei punti successivi. Attualmente è diretto da Francesca Bocchi. Motivazioni Nei millenni e nei secoli trascorsi nelle città storiche si è sono stratificate delle trasformazioni che contengono l’inestimabile patrimonio delle strutture materiali e delle esperienze politiche, sociali, economiche, istituzionali, culturali, artistiche e spirituali elaborate dalle società che l’hanno prodotto. Le città infatti, in quanto sintesi della societas e dell’urbs, degli uomini e delle pietre, costituisce un’unità sfaccettata che per essere compresa a pieno ha bisogno di essere conosciuta attraverso i passaggi che ne hanno costruito l’identità e che si manifesta attraverso i suoi beni culturali. L’insieme di tale patrimonio (Cultural Heritage) è elemento portante della società attuale, nel quale riconosce la propria identità sia a livello locale, sia a livello sovraregionale (regionale, nazionale, europeo). La storia quindi è la chiave interpretativa che permette di accedere al patrimonio culturale che si è stratificato nel tempo, patrimonio costituito dai beni culturali, ma anche dalla struttura stessa della città, sia materiale, sia culturale. Intitolazione L’intitolazione a Gina Fasoli (Bassano del Grappa 1905 Bologna 1992) è un doveroso omaggio alla sua forte personalità di Maestra. Gina Fasoli è stata professore di Storia Medievale nell’Università di Bologna e studioso delle città fra i più noti e accreditati a livello internazionale . Per un trentennio è stata rappresentante dell’Italia nella Commission Internationale pour l’histoire des Villes, organismo scientifico accreditato presso il Comité International des Sciences Historiques. Ha contribuito alla stesura del piano scientifico delle attività della Commission riguardanti la storia comparata delle città europee. Le sue attività di ricerca, svoltesi durante la seconda metà del secolo XX, hanno impresso una svolta determinante nella formazione delle basi metodologiche di quella che solo, anche grazie a lei, da pochissimi anni è diventata una disciplina per la quale si fa ricerca e didattica in tutte le Università italiane. Gina Fasoli ha onorato l’Università di Bologna fondando e dirigendo per più di vent’anni l’Istituto di Discipline Storiche e Giuridiche, da cui sono passati molti autorevoli studiosi e molti altri, sotto il suo magistero, si sono formati. Struttura Oggi la più recente storiografia ha messo in luce come la storia delle città sia un ambito di studi che richiede un approccio multidisciplinare. Non è più sufficiente la sola base del metodo “tradizionale” della ricerca, ma è necessaria una collaborazione paritetica con metodologie che hanno basi scientifiche di altra estrazione. Tutta l’esperienza maturata con il Dottorato di Ricerca in Storia e Informatica e con il progetto Nume dimostra come nel quadro della storia delle città la radice storica sia essenziale, determinante e imprescindibile, ma come lo sviluppo della ricerca e i risultati conseguibili siano maggiori se vi è l’apporto delle tecnologie informatiche e dei fondamenti metodologici e disciplinari delle scienze delle costruzioni e dell’urbanistica. Collaborazioni Attività Ambiti di ricerca |
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